Festa 2004 - Ex Alunne Collegio Catiglioni Brugnatelli

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San Pio
GALLERIA FOTOGRAFICA SAN PIO 2004



 
Il 9 maggio 2004, per il terzo anno, la tradizionale Festa di San Pio vedrà l'incontro delle ex alunne con le attuali alunne del collegio.
 
Quest'anno ricorre il 50° anniversario di fondazione del collegio, per questo motivo i festeggiamenti avranno delle caratteristiche particolari, dalla mostra "Il Collegio luogo d'arte e di studio" alla realizzazione di una medaglia commemorativa.
 
In questa occasione potremo anche ammirare la facciata del collegio appena restaurata!!!



Programma:

Sabato 08.05.'04

 
Ore 16:45
  • Apertura mostra sul collegio (con chiusura alle ore 19.00).
  • Piccolo intermezzo di musica medievale eseguito dal gruppo di Musica Antica dell'Istituto Vittadini.
 
 
 

Domenica 09.05.'04
Ore 10:30
  • S. Messa celebrata nella cappella del collegio.
  • Breve resoconto delle attività annuali da parte della Presidentessa dell'associazione ex alunne.
  • Conferimento del premio intitolato a Cesarina Aiori Zucchelli e di un'altra borsa di studio.
  • A seguire si terrà il rinfresco per il quale è stata appositamente realizzata la torta del cinquantenario.
  • Sarà possibile acquistare la medaglia commemorativa, il catalogo della mostra e altri gadget.

Alla mostra hanno esposto: Monica Anselmi, Gloria Brocchetta, Marta Colombi, Marco Consiglio, Davide Cornara, Maud Flamand, Maurizia Formenton, Marina Fusetti, Gianna Gheich, Daniela Gilardoni, Danilo Giusino, Maria Luisa Mangosio, Anna Monlarini, Dario Passadore, Giancarlo Pochintesta, Ghünter Pusch, Silvia Ravasi, Anna Sisti, Sandra Tenconi, Silvia Vanossi Este, Marta Vezzoli, Gabriele Zoncada, Serenella Zucca.

Ecco alcune foto della mostra e della giornata della festa.
 
 
 
 

TORTA BRANDA

Tra le diverse attività in cantiere c'è  l'aspirazione a realizzare una "Torta Branda" ispirata alle ricette di  Martino
(cuoco degli Sforza e "maestro de arte oquinaria").
Per il  momento ci sono stati solo un paio di tentativi culminati in tanto  divertimento e qualche chilo in più.
Aspettiamo  fiduciose che tale creazione  di arte culinaria venga presentata  ufficialmente  (e possibilmente anche  gustata) durante la prossima  Festa di San Pio!


MODO DI FARE IL BISCOTTO DUCALE

Piglia prima di tutto le uova e stracale nel calderotto e dimenale   benissimo con mestaio di legno, dipoi metti zucchero benissimo pesto e   unisci ogni cosa insieme e quando avrai unito ogni cosa benissimo e   avrai dimenato un pezo metti tutta la farina. Dipoi colerai e metterai   l’impasto in teglia di rame unta e infarinata e quando l’avrai gettato   lo metterai in forno dipoi che sarà gonfiato el coprirai e quando sarà   cotto e freddo lo taglierai col coltello sottile e lo rimetterai in   forno a biscottarsi adagio, adagio.







MARZAPANE

Monda l’amandole molto bene, et pistale quanto più sia possibile perché  non fanno a passare la stamigna. Et nota per fare le ditte amandola più  bianche, più gustose e più dolci a la bocca, se vogliono tenere a mollo nell’acqua frescha per un dì et una nocte o tanto più, che da esse  premendole con le ditte se mondino. Et pistandole le bagnarai con un  pocha d’acqua rosata, perché non facciano olio. Et se vol fare bona la  ditta torta, mettergli a peso equale tanto zuccaro siano quanto  amandole, cioè una libra dell’uno et una dell’altro, o più o mancho come  ti piace, et metterali anchora una oncia o doi d’acqua rosata bona; et  tutte queste cose incorporerai molto bene insieme. Poi pigliarai di  cialdoni o nevole fatte col zuccaro, et bagnate prima con l’acqua  rosata; distemperale sopra el fondo della padella, et dentro gli  metterai questa composizione o pieno sopra ditto. Et disteso e spianato  che l’averai, un’altra volta si vole bagnare un pochetto con l’acqua  rosata, sopragiongendogli ancora di sopra di bono zuccharo spolverizato.  Et spianato bene per tutto con il zuccharo la farai cocere nel forno overo al focho come l’altre torte molto ad ascio, havendo bona avertenza  a dargli il foco temperato et di rivederla spesso perché non si  bruciasse. Ricordandoti che simele torta di marzapane più tosto vole  essere un pocho bassetta et sottile, che troppo alta e spessa.




 
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